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Vincitore della V edizione

CONCORSO GIOVANI ARTISTI– CASTEL SANT’ELMO, NAPOLI
UNO SGUARDO ALTROVE.
Relazioni e incontri.

 

Castel Sant’Elmo, Napoli - Lunedì 23 maggio 2016  

Oggi si è conclusa la fase di valutazione dei 77 progetti dei giovani artisti ammessi alla V edizione del Concorso “un’Opera per il Castello”.  

La Giuria ha selezionato il vincitore Paolo Puddu con l’opera Follow the shape.

PUDDU opera

"Se un non vedente s’affacciasse da Castel Sant’Elmo il suo sguardo si poserebbe altrove! Il progetto “follow the shape” mira ad avvicinare un pubblico che non può godere del paesaggio da lontano, un pubblico abituato ad essere parte integrante di questo paesaggio, ad attraversarlo e modificarlo in prima persona, poichè ha con esso un contatto più diretto. L’idea verte nell’aprire una finestra che permetta anche ai non vedenti di affacciarsi... ed intende farlo intervenendo sui corrimano dei camminamenti che circoscrivono Piazza d’Armi, attraverso un’installazione che accompagni il fruitore a godere di un paesaggio tattile. Traducendo in Braille, parole di poeti e scrittori, che durante la loro vita hanno avuto modo di incrociare Napoli ed il territorio campano, “follow the shape” cerca di sviluppare un percorso di natura evocativa piuttosto che descrittiva, focalizzando la propria attenzione, più che all’immagine, sull’immaginario, guardando altrove appunto, verso quel luogo che interiorizza ciò che viviamo. Questo percorso ci invita a riflettere sulla vista e sullo spazio in maniera altra: un nuovo modo di incontrare la città ed il panorama di Castel Sant’Elmo".  Paolo Puddu

La giuria ha premiato il progetto del giovane artista napoletano che “ha declinato il tema del concorso ribaltando la consueta concezione della visione, sulla quale si incentrava il bando di quest'anno, riuscendo a creare una relazione inedita tra il castello e il territorio circostante. Gli spalti panoramici divengono il luogo d'incontro tra esperienze sensoriali differenti, fornendo uno strumento ulteriore per ampliare le possibilità di fruizione del luogo a partire da passi letterari ispirati alla città stessa. Attraverso l'uso della scrittura braille l'artista propone un trasferimento dell'esperienza da visiva a tattile, invitando anche i visitatori vedenti a immaginare una prospettiva alternativa che è loro di norma estranea. In questo modo, le relazioni che scaturiscono sono molteplici: tra pubblici diversi, tra le diverse e talvolta contraddittorie tipologie di esperienza, tra differenti linguaggi dell'arte.”

Come previsto dal bando sono stati selezionati anche i 10 finalisti:
Ciro Chianese, Radici della terra; Cristina Cusani, ψευδοραμα (pseudorama); Niccolò De Napoli, Lightness Device; Marco Donisi, N.aif; Flaviano Esposito, Stormi; Gruppo Orizzontale, Quattro di maggio; Stefan Nestoroski, Ciù-Ciù; Marco Pasquale Rossetti, Sans timbre ni marteau; Irene Russo, I blu di Napoli; Virginia Zanetti, Cerca&Illumina/Search&Light up.

Il tema di quest’anno del Concorso, curato da Angela Tecce in collaborazione con Claudia Borrelli, è stato Uno sguardo altrove. Relazioni e incontri.
L’istituzione del nuovo Polo museale della Campania ha fornito lo spunto per ripensare il ruolo di Castel Sant’Elmo come fulcro di una rete di ‘connessioni’ e luogo geograficamente e morfologicamente privilegiato dal quale osservare e collegare visivamente e idealmente tutti i musei del Polo, fino ai castelli di Baia e di Montesarchio e alle tre Certose di San Martino, Capri e Padula.
Lo sguardo che la fortezza rivolge al vastissimo panorama offre, infatti, la possibilità di rintracciare, concretamente e metaforicamente, nuove relazioni con il territorio circostante. E’ questo il motivo che ha indotto a privilegiare, per il tema di quest’anno, gli spazi da cui si può godere di una visione completa della città di Napoli, del suo golfo e dei dintorni, verso il Vesuvio, i Campi Flegrei e l’entroterra campano: la Piazza d’Armi e i camminamenti sugli spalti, divengono così nodo centrale di una maglia in cui il dialogo tra istituzioni culturali, visitatori e ambiente urbano e contesto paesaggistico è costante e ricco di suggestioni.

La Giuria composta da: Mariella Utili, Direttore del Polo museale della Campania e Presidente della Giuria; Anna Maria Romano, Direttore di Castel Sant’Elmo e Responsabile del procedimento; Angela Tecce, Direttore del Polo Museale della Calabria; Carolina Italiano, Rappresentante della Direzione Generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane; Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Renata Caragliano, critica d'arte del quotidiano Repubblica; Massimiliano Tonelli, Direttore editoriale di Artribune; Luigi Ratclif, Segretario Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani; Monica Coretti, collezionista; Umberto Raucci e Carlo Santamaria, Galleristi; Mario Francesco Simeone, storico dell’arte e corrispondente per Exibart.

Il concorso, promosso dal Polo museale della Campania, è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane, nell’ambito del Piano per l’Arte Contemporanea; con la collaborazione dell’Associazione Amici di Capodimonte; si avvale del sostegno di Italcoat e Seda.
Supporto tecnico- organizzativo di Civita.
Castel Sant’Elmo è uno dei musei associati all’ AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani.

E’ prevista, inoltre, l’organizzazione di un evento espositivo finale nel quale sarà presentata l’opera vincitrice e un catalogo che documenterà le biografie di tutti gli artisti selezionati. L’opera vincitrice verrà acquisita dal Polo museale della Campania ed entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo.

Nel corso delle precedenti edizioni sono state premiate le opere: Anastatica sensibile di Daniela Di Maro – Tempo interiore di Rosy Rox - Le Jardin (del collettivo franco-italiano composto da Giulia Beretta, Francesca Borrelli, Francesco Cianciulli, Romain Conduzorgues, Baptiste Furic, Silvia Lacatena, Jule Messau, Carolina Rossi) e My dreams, they’ll never surrender di Gian Maria Tosatti - Il tesoro di Claudio Beorchia

STORIA VINCITORI e FINALISTI

ANNO 2015 - UNO SGUARDO ALTROVE. Relazioni e incontri.

PUDDU operaFollow the shape
di Paolo Puddu
vincitore Concorso 2015

 

Finalisti Concorso 2015

 

 

 

 
 

 

   
ANNO 2014 - LO SPAZIO DELLA COMUNICAZIONE Connessioni e condivisione   ANNO 2013 - Sospensione. Attese...

BEORCHIA operaIl Tesoro
di Claudio Beorchia
vincitore Concorso 2014

 

Finalisti Concorso 2014

 
LE JARDIN
di Giulia Beretta, Francesca Borrelli, Francesco Cianciulli, Romain Conduzorgues, Baptiste Furic, Silvia Lacatena Jule Messau, Carolina Rossi
vincitore Concorso 2013
ex aequo
   

My dreams, they'll never surrender
di Gian Maria Tosatti
vincitore Concorso 2013
ex aequo

  Finalisti Concorso 2013
 

 

   
ANNO 2012 - Lo spazio della memoria - La memoria dello spazio   ANNO 2011 - Questo lo saprei fare anch’io. Il contemporaneo ricerca il suo pubblico

Tempo Interiore
di Rosy Rox
vincitrice Concorso 2012

 

Finalisti Concorso 2012

 

Anastatica Sensibile
di Daniela Di Maro
vincitrice Concorso 2011

 

Finalisti Concorso 2011

 

 

   
Concorso un'Opera per il Castello - Napoli, Castel Sant'Elmo
pm-cam.santelmo@beniculturali.it



webmaster Gabriella Pennasilico


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